Più che un museo statico, con dipinti e altre opere d’arte, il MEIS sarà un laboratorio di idee, di progetti, ben diverso dai musei che siamo abituati a visitare.
Ferrara del Giardino dei Finzi Contini e degli Occhiali d’oro, Ferrara del ghetto e delle sinagoghe, Ferrara della festa del libro ebraico: non poteva che sorgere qui, il MEIS, visitato ieri, nella tappa del Treno Pd, dal segretario Pd Matteo Renzi, accompagnato dal ferrarese Dario Franceschini, ministro dei Beni Culturali.
È un museo particolare, il MEIS. L’acronimo sta per Museo nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah, ed è una struttura ‘work in progress’.
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