Qualcuno potrebbe commentare “lo avevamo detto”. Sì, perché la nomina di 48 consiglieri del Cnel che fanno rinascere il parlamentino del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro, è una diretta conseguenza di ciò che accadde col referendum costituzionale del dicembre 2016. Dove, pur di dare seguito a una sorta di fatwa anti- Renzi, si ritrovarono allegramente insieme Grillo e Bersani, Casaleggio e Salvini, Casa Pound e Sel, l’intellettuale radical-chic e l’arrabbiato grillino, per votare ‘no’.
Qui l'articolo pubblicato su Democratica.
