Il primo è lo scaricabarile all'italiana: presidente della Regione Vendola, il sindaco di Barletta, l'ufficio Tecnico del Comune, i Vigili del Fuoco, l'ingegnere responsabile dei lavori del palazzo a fianco che ha causato il crollo... nessuno è colpevole, tutti si interrogano e anche in questo caso ci sarà una bella commissione che indagherà.
Il secondo elemento è il teatrino fra chi dice che la colpa delle morti è del lavoro nero e chi dice che la colpa è del patrimonio immobiliare fatiscente.
Terzo elemento è che la concorrenza cinese, sia in Cina sia dei cinesi in Italia, ha creato una concorrenza insostenibile. Diceva l'imprenditore di Barletta intervistato: “a 60 centesimi a maglietta, non reggiamo neanche con il lavoro nero”, insomma non solo i cinesi lavorano in nero ma prendono meno di 4 euro l'ora.
Quarto e ultimo elemento su cui riflettere: la lettera di un anonimo cittadino di Barletta che dice chiaramente che nessuno si sorprende del lavoro nero, perché quando non hai i soldi per comprare il latte, accetti di tutto.