venerdì 15 dicembre 2017

Imprese culturali e creative, l’Italia scopre il suo tesoro. A colloquio con Irene Manzi

Irene Manzi, deputata Pd
Intervista a Irene Manzi, relatrice del provvedimento sulle imprese culturali alla Camera: “La legge prende atto di una realtà articolata che ha voglia di essere riconosciuta”.
Il 2018 sarà l’anno europeo del Patrimonio culturale. Un anno cucito su misura per l’Italia, dunque, che ha la massima densità di siti Unesco del mondo. Eppure, nonostante Italia e cultura sia un binomio consolidato, solo ora, e proprio in coincidenza con l’anno europeo, sta arrivando in porto una legge che, finalmente, riconosce ruolo e finalità alle imprese culturali. Approvato alla Camera, il provvedimento è ora all’esame del Senato...
Qui l'articolo completo pubblicato sul giornale on-line Democratica

martedì 5 dicembre 2017

Pubblica amministrazione, meno corruzione, più risparmi: si può fare

Intervista a Paolo Coppola, deputato Pd è presidente della Commissione d’inchiesta sul livello di digitalizzazione nelle pubbliche amministrazioni.

Se andiamo a vedere i risultati del lavoro della Commissione parlamentare d’inchiesta sul livello di digitalizzazione e innovazione nelle pubbliche amministrazioni, scopriamo dati interessanti e inquietanti al tempo stesso. Se da una parte si percepisce con chiarezza che ci troviamo davanti una PA ancora distante dal “cittadino digitale”, dall’altra pare si ha l’impressione che anche il cittadino sia distante dal modello digitale che le norme legislative vorrebbero idealmente applicato in Italia.
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giovedì 23 novembre 2017

Mai più senza wi-fi: ecco il progetto che mette in rete l’Italia. Parla Antonello Giacomelli

wi-fi
Mi registro nell’area wi-fi comunale della piazza centrale e ricevo le credenziali di accesso per sms. Dopo poco, visito il museo civico della stessa città e scopro che il wi-fi c’è, sì, ma la password la posso ricevere soltanto compilando di persona un form all’ufficio turismo. Termino la visita al museo e vado a fare shopping nel vicino centro commerciale: anche lì c’è il wi-fi, ma si tratta di un’altra rete e per accedervi debbo autenticarmi con facebook. Infine a cena: ottimo segnale wi-fi del ristorante, ma debbo di nuovo chiedere altri dati di accesso al cameriere che me li porta stampati su un foglietto di carta.
A quanti è capitato di dover cambiare reti wi-fi e di doversi registrare ogni volta per accedere a reti diverse, magari con una procedura farraginosa e poco chiara?
L'articolo completo è sul giornale on-line Democratica

venerdì 10 novembre 2017

La memoria dell’ebraismo italiano. Un patrimonio comune al MEIS

meis ferrara
Più che un museo statico, con dipinti e altre opere d’arte, il MEIS sarà un laboratorio di idee, di progetti, ben diverso dai musei che siamo abituati a visitare.

Ferrara del Giardino dei Finzi Contini e degli Occhiali d’oro, Ferrara del ghetto e delle sinagoghe, Ferrara della festa del libro ebraico: non poteva che sorgere qui, il MEIS, visitato ieri, nella tappa del Treno Pd, dal segretario Pd Matteo Renzi, accompagnato dal ferrarese Dario Franceschini, ministro dei Beni Culturali. È un museo particolare, il MEIS. L’acronimo sta per Museo nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah, ed è una struttura ‘work in progress’.

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venerdì 20 gennaio 2017

71, cattivi per il fatto d'essere uomini

Non c'è speranza, nessuna, e non c'è salvezza se non nel tuo intimo, privato mondo di affetti. E anche quella è una salvezza provvisoria, illusoria. Guardatelo, se vi capita, '71' del regista franco-inglese Yann Demange, uscito nelle sale nel 2014 e disponibile in questi giorni su Sky Cinema.