venerdì 22 giugno 2012

Sartana non perdona

L’attesa ha portato un’ulteriore sofferenza ai cinque bambini di Pontremoli, bocciati per la seconda volta da un consiglio di classe  che, rifacendo gli scrutini e confermando la non ammissione in seconda elementare, rischia di assomigliare più a una corte di giustizia prussiana che all’organo che deve occuparsi dell’azione educativa e didattica.

martedì 19 giugno 2012

Quel che resta del merito

Immagina, ho risposto a mio figlio Federico -che ha 13 anni e in questi giorni sta affrontando la sua “prova del merito”: l'esame di terza media- di essere nato alcuni secoli fa. Sei figlio di un servo della gleba, e tuo padre è figlio di un servo della gleba; per te non esisterà capacità o merito, il tuo destino sarà legato alla tua originaria condizione familiare. Senza il merito, insomma, saremmo ancora al feudalesimo. E visto che hai studiato “Cittadinanza”, aggiungo che il merito e la solidarietà sono le colonne di una democrazia che tratti i cittadini come tali, e non come sudditi.
Ma questo che c'entra con i bambini bocciati in prima elementare? mi chiede ancora Federico.