Riunione per impostare una campagna elettorale, un vero e proprio brainstorming con tanto di esperti, politici, creativi, copywriter. Una voce, perentoria, che dice: "Twitter non lo usiamo, tanto non serve in campagna elettorale, non ce l'ha nessuno".
Per qualche secondo rimango interdetto. Non sono sicuro di aver sentito bene, c'erano altre voci, ma poi la riunione va avanti e, come se niente fosse, lo stesso concetto è ribadito con una tranquillità da lasciare sbalorditi: Twitter non serve in camapagna elettorale.
Domando perché mai non serva, e la risposta mi lascia di nuovo interdetto: perché per le elezioni amministrative nel Comune di... non l'ho usato.
🔎 Elezioni europee e Twitter
Una risposta del genere viola già la prima regola di chi si occupa di campagne elettorali: essere flessibili. Perché ogni elezione è diversa dall'altra, perché - ovviamente - le elezioni amministrative non sono le elezioni europee, perché i candidati hanno profili e peculiarità differenti, perché cambiano i sentiment e gli strumenti.Veniamo a Twitter. Twitter e la comunicazione politica viaggiano insieme. Non c'è comunicazione politica senza Twitter, e a sua volta il social vive di contenuti in buona parte legati ad essa. E' un social perfetto per commentare live trasmissioni televisive con ospiti politici oppure per essere adoperato come 'ufficio stampa lampo', considerato che l'assoluta maggioranza di politici e giornalisti è presente su questo social.
🔎 Twitter per la comunicazione politica
Uno strumento, quindi, fortemente caratterizzato dalla politica, che possiede alcune specificità che ne fanno un'agorà, una piazza che permette agli elettori di arrivare ai politici in modo diretto, e ai politici di capire in pochi istanti quali siano le esigenze o il sentiment degli elettori. Ecco perché Twitter è indispensabile per chi organizza campagne elettorali e perché le sue peculiarità comunicative sono preziose.Brevità del messaggio
Anche se sono raddoppiati, i 280 caratteri sono comunque un limite ben preciso, che costringono ad essere essenziali e ad andare subito al punto.To be on the ball
"Stare sulla palla" dicono gli anglosassoni, per dire che si è sul pezzo, ed i tweet servono esattamente a questo: a essere sul pezzo. Sono legati all'immediatezza dell'evento. Accade qualcosa, e dopo un secondo ecco pubblicato il primo tweet, e poi il secondo che risponde al primo, e poi il terzo e così via. Ricordate le ragazze e i ragazzi della piazza di Teheran, per protestare contro il regime islamico, chiedendo libertà, dopo le elezioni del 2009? Ecco, il motore di quella protesta fu proprio Twitter.Comunicazione diretta
Non è possibile pensare a Twitter senza considerare la possibilità che offre di rivolgersi in modo diretto a un politico,a un giornalista, semplicemente 'taggandolo', anteponendo quindi la @ al suo nome utente. Possiamo, inoltre, aumentare la visibilità del nostro messaggio infilandoci nei trend di maggiore successo con l'utilizzo dell'hashtag #, aumentando così la possibilità che il nostro tweet sia letto e abbia delle interazioni.Conversazione continua
Twitter è come un'arena politica, il dibattito non finisce mai e dove l'erogazione di informazioni è continua. Un tweet rimbalza da una parte all'latra attraverso i retweet, ottiene risposte e 'cuoricini', messaggi diretti. A un tweet ne possono seguire molti altri, in uno scambio di opinioni, informazioni, contenuti che potenzia la produttività e la fattività della comunicazione politica e la rende veloce e immediata: here and now.🔎 Live tweeting in campagna elettorale
Twitter è ancora lo strumento migliore per raccontare un evento in diretta in modo breve e immediato, con testo, foto, video. Fare un live tweeting non è semplice, bisogna subito partire bene scegliendo l'hashtag giusto - unico, facile da memorizzare, breve - che caratterizzi l'evento, qualora fossimo noi a organizzarlo. Se stiamo seguendo un evento promosso da un altro soggetto (l'apertura di un centro anziani, l'inaugurazione di un parco cittadino, ecc), seguire in live tweeting ciò che accade è un buon modo non solo di fare inbound marketing, ma anche perché incentiva le interazioni con potenziali elettori, crea indubbiamente engagement e rafforza il profilo del candidato (se il live tweeting è fatto bene... altrimenti, se deve diventare un mezzo di autoreferenzialità per citare solo se stessi, è meglio non farlo).🔎 Elezioni europee: le liste di Twitter per controllare i candidati avversari
Non dimentichiamo, infine, lo strumento delle liste di Twitter: sono il luogo migliore per organizzare un costante monitoraggio di cosa fanno i candidati avversari o oppure i tuoi alleati. Le liste sono preziose per avere immediatamente e in tempo reale una visuale dei contenuti sia dei competitor sia dei collaboratori. Puoi facilmente controllare le attività dei primi, e puoi anche rilanciare i tweet dei secondi.

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