sabato 25 aprile 2009

Il liberale della 'tolleranza zero'

Non ce l'ha fatta a vincere le elezioni presidenziali americane, e le sue posizioni libertarie certo non lo hanno aiutato a trovare consensi nei repubblicani: Rudolph Giuliani, infatti,  è favorevole alla ricerca sulle cellule staminali, non si dichiara contrario all'aborto e si batte per il riconoscimento legale delle coppie di fatto, comprese quelle omosessuali (non dimentichiamo che sfilò al Gay Pride di New York del 2000 travestito da donna).

martedì 7 aprile 2009

Contro la teoria dominante

Il caso di Giampaolo Giuliani, l' "imbecille" dei terremoti

Scientificamente nessuno al mondo è in grado di fare una previsione seria e attendibile di quando si verifica un terremoto”: lo ha detto Enzo Boschi, presidente dell’Istituto di Geofisica.

Quel mirare per quegli occhiali m'imbalordiscon la testa” lo disse invece, nei primi del ‘600, l'aristotelico Cremonini, il quale si rifiutò persino di guardare attraverso il cannocchiale che aveva messo a punto Galileo. Oggi un’affermazione del genere ci fa sorridere: ignoranza dei tempi, potremmo commentare, ma Cremonini era un’autorità, e il cannocchiale venne creduto dall’opinione pubblica perfino una sorta di strumento diabolico.

martedì 10 marzo 2009

Veltroni, il "ma anche" e l'abbondanza della vita

Quello che avevo in mente e non potevo dire


La frase l’ha pronunciata a piazza di Pietra, a Roma, giovedì 18 febbraio. «Abituiamoci all’idea –spiega Veltroni, annunciando le dimissioni da segretario del PD- che un grande partito è un luogo di diversità. Non vi preoccupate, non vi spaventate, non chiedete a chi mi succederà: “ma su questo tema il Pd ha avuto tre deputati che hanno votato diversamente”. La mia risposta, quella che avevo in mente e che non potevo dare è: per fortuna sì. Per fortuna sì, per fortuna che il Pd non è una caserma, per fortuna che è un luogo in cui ciascuno può avere una sua identità dentro un’ispirazione unitaria che rispetta su taluni punti una libertà di coscienza».