venerdì 28 dicembre 2018
La donna che canta
Una moderna tragedia greca, La donna che canta (2010, nomination come miglior film straniero Premi Oscar 2011). Implacabile nella dolorosa scoperta della verità, il film del regista Denis Villeneuve è un congegno commovente e crudele, ben sottolineato dal brano finale di Grégoire Hetzel, Incendies (come il titolo originale del film), che accompagna i titoli di coda.
sabato 8 dicembre 2018
Morire in discoteca
Non si può morire così. Non a quell’età, non in quel luogo e non in quel modo. In discoteca ci sono entrato per la prima volta ai tempi del liceo, ma ci si andava ogni tanto, magari la domenica pomeriggio. Poi fu un mio amico a farmi scoprire il divertimentificio romagnolo, la più alta concentrazione di discoteche al mondo, e così ogni sera, dai primi di maggio a metà settembre, si percorrevano i pochi chilometri che separano Fano da Gabicce Cattolica Riccione Rimini.
venerdì 7 dicembre 2018
Parigi, una città sotto assedio
Questo articolo è stato pubblicato oggi nelle pagine del quotidiano online Democratica.
Non è un romanzo di fantapolitica. A Parigi si teme un colpo di Stato. In questi ultimi anni abbiamo imparato a ragionare con termini e categorie che, fino a non molto tempo fa, pensavamo relegate al passato, ai libri di scuola o a paesi di altri continenti: nazionalismo, sovranismo, razzismo, fascismo, e adesso entra in gioco anche la parola 'golpe'.
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