sabato 21 settembre 2013

Il Pd e il buonsenso

Il bicchiere
Leggendo le cronache e ascoltando i resoconti dell'assemblea nazionale del PD, si ha l'impressione di vivere davvero in quel bicchier d'acqua che ieri sera, a Pisa, nella prima giornata della Festa Democratica Scuola e Università, evocava Davide Guadagni, sul palco con Sergio Staino.
Il Pd -spiegava Guadagni- vive in un bicchiere d'acqua, un microcosmo in tempesta con le lotte fra Renzi e Cuperlo, con lo scontro sulle regole, con le polemiche sulla data del congresso, ma se uno emergesse e guardasse appena più in là del bordo di vetro del bicchiere, vedrebbe un mondo coi suoi problemi, con le sue speranze, con altre tempeste, con la vita che procede anche senza quel bicchiere.

sabato 10 agosto 2013

Una donna per segretario

Matteo, Giuseppe o Pippo, Gianni e Gianni ancora, e poi forse chissà... Magari hanno idee diverse sulle alleanze e sulla forma partito, ma tutti i probabili candidati alla segreteria del Partito Democratico (Renzi, Civati, Cuperlo, Pittella) hanno in comune hanno il fattore M. Emme come maschio.

giovedì 4 luglio 2013

Un Pd normale per un Paese normale

Si chiama Debbie Wasserman Schultz ed è la segretaria nazionale del Democratic Party. Non è famosa come Barack Obama e probabilmente non ci sono t-shirt stampate col suo viso, eppure dirige il democratic Party a stelle e strisce insieme con Harry Reid e Nancy Pelosi, rispettivamente leader dei Democratici al Senato e alla Camera.

sabato 20 aprile 2013

La speranza che resta al Pd

In due giorni siamo riuscito a ridare credibilità al M5Stelle, resuscitare per la seconda volta Berlusconi, triturare un galantuomo come Franco Marini, polverizzare il fondatore dell'Ulivo Romano Prodi. E infine far dimettere il segretario, il terzo che abbiamo avuto in soli cinque anni. Un record mondiale.

venerdì 22 marzo 2013

I costi della politica, i costi della democrazia

costi della politica

Captatio benevolentiae: parlare oggi dei costi della politica e difenderli (non i privilegi, non gli stipendi favolosi, non i benefit ingiustificati, bensì alcuni costi di essa) è un’impresa impopolare, e forse fallimentare, già subito persa ancor prima di cominciare, senza nessuna possibilità di essere accettata o, almeno, discussa seriamente e serenamente.