martedì 9 ottobre 2012

Grillo, il corpo e l'eredità del Cavaliere

Mao Tse-tung nel 1966
Il Capo non muore mai. Perché il Capo ha un doppio corpo, e il potere va oltre la morte, come spiega Kantorowicz nel saggio “I due corpi del re”.
L'esibizione della vitalità del corpo è l'esibizione del potere, e la decadenza del corpo è decadenza del potere.

venerdì 22 giugno 2012

Sartana non perdona

L’attesa ha portato un’ulteriore sofferenza ai cinque bambini di Pontremoli, bocciati per la seconda volta da un consiglio di classe  che, rifacendo gli scrutini e confermando la non ammissione in seconda elementare, rischia di assomigliare più a una corte di giustizia prussiana che all’organo che deve occuparsi dell’azione educativa e didattica.

martedì 19 giugno 2012

Quel che resta del merito

Immagina, ho risposto a mio figlio Federico -che ha 13 anni e in questi giorni sta affrontando la sua “prova del merito”: l'esame di terza media- di essere nato alcuni secoli fa. Sei figlio di un servo della gleba, e tuo padre è figlio di un servo della gleba; per te non esisterà capacità o merito, il tuo destino sarà legato alla tua originaria condizione familiare. Senza il merito, insomma, saremmo ancora al feudalesimo. E visto che hai studiato “Cittadinanza”, aggiungo che il merito e la solidarietà sono le colonne di una democrazia che tratti i cittadini come tali, e non come sudditi.
Ma questo che c'entra con i bambini bocciati in prima elementare? mi chiede ancora Federico.

sabato 12 maggio 2012

I rimborsi elettorali ai partiti e i ladri di democrazia


Esagero se scrivo che a rubare non sono i politici e i partiti, ma qualcun altro che magari non ruba soldi, ma democrazia sì, e quindi anche sviluppo, benessere, opportunità di lavoro, libertà di scelta ecc?

Certo, parlare bene dei 'politici' oggi non cosa semplice. Belsito e lo scandalo Lega, i milioni di Lusi, il finanziamento pubblico...  E non lo è neanche oggi, a un paio di giorni dal deposito, in Commissione Affari istituzionali, della legge che dimezza i rimborsi elettorali ai partiti. Legge che non ha avuto grande eco sui giornali, segno che gli organi i informazione italiani -tutti,anche quelli online che si definiscono 'liberi' e slegati ai grandi gruppi- sono legati a qualche interesse particolare più che a raccontare come sono andate davvero le cose.

lunedì 7 maggio 2012

" Ma state tutti attenti: Grillo non è pazzo, fa il pazzo"


E' del 19 settembre 2007, pubblicata nelle pagine del Corriere della Sera. Quasi cinque anni fa, ma l'intervista che Angela Frenda realizza col grande Dino Risi, è bene rileggerla oggi, alla luce del voto amministrativo. 

domenica 6 maggio 2012

Per fare il ministro non basta non ballare il bunga bunga

Si parla ancora -troppo o troppo poco?- di Movimento a 5 Stelle, e dunque di Beppe Grillo, di antipolitica, dell'annullamento destra/sinistra col rischio di sdoganare anche il peggio del neofascismo. Sulla pagina Facebook dei Partigiani del Terzo Millennio, si è tirato fuori un post non di dieci ma di appena un anno fa, e nell'Italia dalla memoria corta fa pensare rileggere quanto accadeva nel maggio 2011 a Bolzano.

sabato 5 maggio 2012

Beppe Grillo, the show must go on


Adesso c'è Grillo, il Savonarola da avanspettacolo. Nel 1992 erano tutti craxiani, nel 1993 erano tutti anticraxiani, nel 1994 l'Italia ha eletto il miglior amico di Craxi come presidente del Consiglio.

domenica 19 febbraio 2012

Sulla inutilità delle primarie

Le primarie nascono dentro una grande illusione, whitmaniana e americana, che tutto sia possibile, che ciascuno di noi potrà diventare il presidente, che il progresso è come la frontiera: si sposta con gli uomini e le carovane, sempre in avanti. Là avevano il far-west e l'epopea della conquista, qua avevamo Giacomo Leopardi che si prendeva perfino gioco del cugino Terenzio Mamiani con le sue 'magnifiche sorti e progressive'.

domenica 12 febbraio 2012

Il Pd è un'altra cosa

Fano è la terza città delle Marche per abitanti, e la prima città dove il centrosinistra ha avuto il suo più pesante segno meno, accumulando due clamorose sconfitte, nel 2004 e nel 2009. Leggo nelle cronache locali che ora qualche esponente del Pd di Fano propone un dialogo diretto col Pdl, forse pensando di scimmiottare l'alleanza-non alleanza che sostiene a Roma il governo Monti.

giovedì 9 febbraio 2012

Quando il merito è il cognome

Da "Il Corriere della Sera" di giovedì 9 febbraio 2012
La mobilità sociale
IL PAESE DEL POSTO EREDITATO LA DIFFICOLTÀ DI FARCELA DA SOLI
Vaccaro (Censis): c`è un blocco per passare di livello
Siamo parte di una generazione che vuole stare vicino a mamma e papà. E non si sfugge. Se sei un under 40 sei uno «sfigato» per essere rimasto parcheggiato troppo a lungo all`università. Se sei un under 30, peggio, sei- un bamboccione, ancora appeso alla paghetta.

venerdì 27 gennaio 2012

Giornata della Memoria, i cognomi ebraici "di provenienza" arrivano dalle Marche

Ho trovato nel sito Morasha.it un interessante articolo sui cognomi cosiddetti di “provenienza”, cioè derivanti da località geografiche, scoprendo che la maggior parte di essi arrivano dalle città e dai paesi delle Marche: Ascoli, Barchi, Belforte, Cagli, Camerino, Cingoli, Corinaldi, Da Fano, D’Ancona, Della Pergola, D’Urbino, Fano, Jesi, Macerata, Mondolfo/i, Montebarocci, Montefiore/i, Osimo, Pesaro, Pergola, Recanati, Senigaglia, Sinigallia, Tolentino, Urbino/i.
Ecco l'articolo di Maria Luisa Moscati:

venerdì 13 gennaio 2012

Cosentino è galantuomo e Ruby nipote di Mubarak

di Stefano Corradino, direttore di Articolo 21

Berlusconi è l’uomo della mafia. È un palermitano che parla meneghino, un palermitano nato nella terra sbagliata e mandato su apposta per fregare il Nord. La Fininvest è nata da Cosa Nostra…” Così, tra 1988 e 1989 Umberto Bossi e il quotidiano la Padania apostrofavano il Cavaliere, la sua azienda e gli intrecci tra politica, economia e criminalità.